29 maggio 2017

LA FINE DI FINI

Casa Montecarlo, i magistrati: "Gianfranco Fini sapeva tutto"

da http://www.liberoquotidiano.it
I giudici del Riesame di Roma che hanno confermato i sequestri nei confronti di Sergio, Giancarlo ed Elisabetta Tulliani, accusati di riciclaggio in concorso con l' imprenditore Francesco Corallo, non hanno dubbi: Gianfranco Fini sapeva della casa di Montecarlo. E più di lui - scrive La Repubblica - sapeva sua moglie, Elisabetta Tulliani. Nessun dubbio. Anche l' ex leader di An è indagato in questo fascicolo e la via verso la fine della sua carriera politica sembra sempre più breve. E reale.
A febbraio la Finanza aveva messo i sigilli ai loro beni per un valore di 5 milioni di euro. 
Secondo i magistrati inquirenti, "la tesi difensiva secondo cui Elisabetta non sapesse chi fosse il reale proprietario dell' immobile è a dir poco inverosimile". 
Secondo i pm la Tulliani, "al pari del marito, presidente del partito che vendeva l' immobile alla società del cognato, era ben a conoscenza degli esatti termini dell' affare".
E poi il carico da novanta: "I Tulliani sapevano bene che la casa di Montecarlo non era stata acquistata con somme delle società degli stessi Tulliani ma con fondi trasferiti da Corallo". Brutta storia. 

E bruttissima fine per l'ex presidente della Camera e vicepremier. 

CHE DIRE FINI ?
COME TU STESSO HAI AMATO DEFINIRTI, SEI PROPRIO UN COGLIONE, OLTRE CHE INFIDO, TRADITORE, E CIALTRONE .

TI MERITI UNA BELLA E SANA GALERA.

14 luglio 2016

La vedova ritratta la sua versione: "Non parlo bene italiano". MA "SCIMMIA L'AVEVI CAPITO BENE !"


Dopo che sei testimoni hanno confermato la stessa dinamica DEI FATTI, la vedova di Emmanuel, probabilmente su consiglio dell'avvocato, per non incorrere dalla accusa di calunnia, adesso ritratta la sua versione, giustificando, la ipocrita, di "non parlare bene l'italiano"

La eroina ed il vessillo del razzismo italiano come sbandierato dalle cialtrone BOLDRINI E KYENGE, si rivela una misera bugiarda che non ha voluto ammettere che, dopo aver ricevuto l'offesa stupida , lei e suo marito si sono avventati contro il cretino, con il palo segnaletico e a colpi di scarpa.

Ma così va ora in Italia.

Se un clandestino molesta o uccide un italiano, le cialtrone fanno spallucce, il contrario, stimolano alla mobilitazione generale.

Che governo di cialtroni !

GRAZIE RENZI. ISTAT : Povertà assoluta per 4 milioni e 598mila persone: E' record dal 2005.

Istat, povertà assoluta per 4 milioni e 598mila persone: è record dal 2005. Fenomeno in aumento al Nord
 DA ilfattoquotidiano.
Quattro milioni e 598mila italiani in condizioni di povertà assoluta: il 7,6 per cento della popolazione residente in Italia nel 2015 è risultato sotto la soglia minima. Secondo l’analisi dell’Istat è il numero più alto dal 2005 e riguarda un milione e 582mila famiglie. Il report evidenzia che il fenomeno è in aumento al Nord soprattutto per l’ampliarsi del fenomeno tra i nuclei di soli stranieri, mentre diminuisce all’aumentare dell’età della persona di riferimento e del titolo di studio. L’incidenza si è mantenuta stabile negli ultimi tre anni per le famiglie, mentre è cresciuta se misurata in termini di persone: questo perché colpisce maggiormente i nuclei più numerosi.

La soglia di povertà relativa per una famiglia di due componenti è risultata nel 2015 pari a una spesa di 1.050,95 euro al mese. Per quanto riguarda i poveri assoluti, la valutazione varia a seconda dell’area: ad esempio, per un adulto (di 18-59 anni) che vive solo, la soglia di povertà assoluta è pari a 819,13 euro mensili se risiede in un’area metropolitana del Nord, a 734,74 euro se vive in un piccolo comune settentrionale, a 552,39 euro se risiede in un piccolo comune del Mezzogiorno.

23 giugno 2016

Chi sono i NANI E LE BALLERINE che in TV divulgano il “vangelo secondo MATTEO ?”

FIANOCASTALDINILIBRANDIMALPEZZI
ORMAI SONO DI CASA IN TV. DOVUNQUE SI SVOLGA UN TALK POLITICO, QUESTI PERSONAGGI SONO, INUTILE DIRLO, COME IL PREZZEMOLO.
MANDATI DAL “CAPO” A DIVULGARE  COME UN MANTRA “IL VANGELO SECONDO MATTEO”
SONO “PREPARATI” (LEGGI “INDOTTRINATI” SU TUTTO, MA IL REFRAIN PIU’ SCONTATO E’ “FAREMO, STIAMO PREPARANDO, E’ ALLO STUDIO, ECC. ECC.”
CIALTRONICHE BANALITA’ INTRISE DI FUFFA, SPREZZANTI DEL SENTIMENTO COMUNE DI INSICUREZZA SU TUTTI I TEMI DEL SOCIALE CHE L’ITALIA STA VIVENDO PER “MERITO” DI QUESTO GOVERNO PIU’ DETESTATO E DERISO DALLA FONDAZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA.
NANI E BALLERINI INUTILI CHE , SPERIAMO A BREVE, SARANNO SPAZZATI VIA DALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE. SEMPRE CHE LA DEMOCRAZIA DEL SUFFRAGIO ELETTORALE IN ITALIA VENGA RIPRISTINATA

21 giugno 2016

FASSINO rosica ancora.E, frustrato, fa già le pulci alla Appendino.. Dategli un valium e un doppio TAPIRO.


piero fassinoPIERO FASSINO
"Sarebbe utile che il presunto prossimo capo di gabinetto evitasse di girare per gli uffici con delle liste, con i nomi dei dirigenti graditi e non graditi. Quando sono diventato sindaco non ho rimosso un solo dirigente che c'era prima. Non ho chiesto le dimissioni di nessuno di quelli nominati prima di me nei vari enti".

Lo ha detto Piero Fassino, ex sindaco di Torino, in conferenza stampa al comitato elettorale di via Pavia. "Lunedì - ha aggiunto - il presunto capo di gabinetto del nuovo sindaco ha guidato una delegazione di consiglieri eletti del M5S negli uffici comunali compreso il mio. Potrebbe aspettare almeno di insediarsi, ma capisco che l'educazione non è cosa da tutti".
FASSINIO E APPENDINO 2FASSINIO E APPENDINO 2

L'ex sindaco ha commentato poi la polemica sollevata dalla Appendino sulle nomine ai vertici di Compagnia San Paolo: "In tema di meritocrazia - ha spiegato - ci sono passi da fare in tema di cultura istituzionale. Vorrei sapere se Profumo non ha i titoli di merito per ricoprire quell'incarico o se invece bisognerebbe cambiarlo solo perché è stato nominato da Fassino". "Se quella nomina non fosse stata fatta - ha aggiunto - il Comune avrebbe perso la possibilità di avere un suo rappresentante...".
PIERO FASSINO FA LA RADIOGRAFIA ALLA MODELLAPIERO FASSINO FA LA RADIOGRAFIA ALLA MODELLA

Continuando a parlare del nuovo primo cittadino, Fassino ha detto: "Credo che il sindaco Appendino dovrà darsi un programma, cambiando quello con cui ha vinto le elezioni, perché non era un programma di governo ma di opposizione. Con i no si fa opposizione e non si governa una città".


"L'impressione - ha aggiunto Fassino - è che ci sia tanta strada da fare per essere capaci di fare il sindaco - aggiunge -. Io continuerò ad avere la mia cultura di governo, loro se la devono fare...". A proposito dei "cambiamenti che si sono registrati già a poche ore dall'elezione", Fassino ha citato come esempi la Tav e il reddito di cittadinanza.